Credevate se lo fossero dimenticato ?

NO.
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Qualcuno mi sa spiegare perchè so devono “spendere per forza” dei soldi pubblici, pur sapendo che l’opera che verrà realizzata è peggio della corazzata Potemkin ?
Non sarebbe meglio puntare su qualcosa di realmente utile per tutti, magari trasformando l’utilissimo museo delle arti contadine nella sede delle associazioni che si muovono seriamente sul territorio ?
So benissimo che l’amministrazione si vanterà d’aver avuto questo contributo, peccato che sia per qualcosa di utile come una desalinizzatone nel deserto, o forse anche meno. Così come so che il ‘peccato originario’ era quello di voler REGALARE ad un certo parroco un oratorio, tanto pagavano sempre i contribuenti, perchè non va dimenticato che stiamo sempre parlando di soldi nostri, a prescindere dell’ente che li eroga.

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Il 23 Maggio

Il 23 Maggio 1992 moriva ucciso dalla mafia Giovanni Falcone, con la moglie Francesca Morvillo, e gli agenti di scorta Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani.
Il 19 luglio lo ‘seguiva’ Paolo Borsellino ed i suoi cinque agenti di scorta Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Cosina e Claudio Traina.
Oggi grazie a sentenza diventate definitive, sappiamo che quell’esplosivo fu comprato ‘anche’ col denaro che Silvio Berlusconi ha dato per più di vent’anni alla mafia, fatti per i qual il suo braccio destro Marcello Dell’Utri è al momento ospite delle patrie galere. Lo stesso Berlusconi che recentemente s’è autocandidato alla guida del paese, in virtù della sua grande esperienza e del suo peso politico, che pur ridotto rappresenta un italiano su otto.
In una rara intervista, Paolo Borsellino disse che la mafia s’inizia a combattere nelle urne elettorali, ed è chiaro che un italiano su otto non l’abbia ancora compreso.

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La perfetta presa per il culo

“Tra le misure normative che verranno presentate al nuovo governo, prevediamo anche la proroga della sospensione del pagamento del canone Rai nelle aree terremotate.”

Paola De Micheli – Commissario per la ricostruzione

Detta in soldi, dopo RIVOLERE TUTTA l’Irpef sospesa, si da il contentino di 90€ perchè tanto costa a famiglia il canore RAI.  Non credo ci voglia una laurea, per comprendere che questa è solo l’ennesima presa per il culo ai danni di chi ha subito ben più d’un ‘semplice terremoto’, ma è altrettanto chiaro che chi dovrebbe gestire la ricostruzione o non capisce proprio nulla, oppure conta meno del due di coppe quando briscola è a spade. Inoltre sospendere non vuol dire annullare, quindi mettiamo il caso dovesse passare questa proposta, nulla impedisce che l’anno prossimo ci troveremmo davanti un canone raddoppiato.

P.S. oggi un autobus di TUA è partito in ritardo perchè era senza gasolio, il che dovrebbe far capire la grande professionalità di chi gestisce il trasporto pubblico.

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IlFattoQuotidiano.it / Politica – di Stefano Feltri | 11 maggio 2018

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/05/11/governo-cosa-devono-fare-lega-e-m5s-per-tenere-fuori-berlusconi-ecco-il-decalogo-per-archiviare-il-delinquente/4349320/

Mai stato così d’accordo con un giornalista.

 

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Autovelox maggio 2018

Se volete che metta d’ora in poi ogni mese la ‘mappa’ degli autovelox, basta farmelo sapere anche con un commento.

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Il Centro

Non so perchè ma l’amministrazione ha deciso di non ‘pubblicizzare’ più i consigli comunali come faceva ad inizio mandato, quindi per sapere cosa deliberano bisogna aspettare che esca qualcosa sul giornaletto locale.
La buona notizia è che non c’è nessun aumento per i colledaresi, e visti i tempi bui questa è ben più di una lieta novella.

«Abbiamo istituito nuovi servizi e nuove agevolazioni mirate ad incrementare i fondi per il sociale, in questo ambito rientra la creazione di un fondo per le famiglie con basso reddito. Abbiamo previsto degli incentivi economici e riduzione fino al 50% del costo dell’abbonamento mensile e annuale per il trasporto pubblico per tutti gli studenti che frequentano istituti scolastici fuori comune. Abbiamo posto in essere un progetto rivolto agli ultra 65enni con un percorso di “ginnastica dolce” e di attività motoria.Siamo sicuri che tutte queste iniziative andranno a ridurre le diseguaglianze sociali,tutto questo è stato possibile in virtù dell’oculata gestione delle risorse pubbliche messa in campo da questa amministrazione e alla partecipazione dei cittadini attraverso il progetto “Decido anch’io”».
Parole e musica di Frale Gesidio, dirige il maestro Tiberii Manuele
(oggi me sento un po’ da Festival di Sanremo)

Qualcuno potrà dire che i servizi sono già stati aumentati o che si possono sempre migliorare a parità di costo, e non avrebbe neanche tutti i torti.
Però per natura guardo sempre il bicchiere mezzo pieno, anche perchè coll’altro non si ci toglie la sete, e quindi mi sento mi fare un PICCOLO plauso all’amministrazione attuale.
Se poi ritornano alle ‘vecchie’ abitudini, il plauso sarà maggiore.

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Perchè noi abbiamo fatto (dei numeri)

La premessa è che se non mi credete vi basta seguire uno di questi link per capire che non mento.
http://bandaultralarga.italia.it/
http://fibermap.it/Presentation/Index#/map
(il primo è il più attendibile essendo gestito direttamente dal Ministero dello Sviluppo Economico)

Cari teoricamente cablati concittadini
la realtà è che siamo solo dei numeri messi li per far fare bella figura al quasi ex governo, e se poi qualcuno ha buona memoria si ricorderà che nientepopodimenoche l’ex premier Gentiloni affermò che avrebbe portato la banda larga anche a Colledara, quando venne in visita dopo il disastroso black-out del gennaio scorso.
Peccato che poi nessuno di noi abbia questa mirabolante fibra ottica in casa, anche perchè non viene sbandierato il numero delle reali utenze, ma solo quelle dei potenziali fruitori.

C’è da dire che questa situazione è ben nota, e che pochi comuni si sono ‘ribellati’ alla logica dei puri numeri. Ciclicamente gli operatori di telefonia indicono infatti bandi di gara a cui tutti i comuni non cablati realmente possono partecipare, ‘premiando’ col passaggio dalla teoria alla pratica, quelli che presentano progetti concreti nei quali lo sviluppo del territorio è anche basato sulle nuove tecnologie. Peccato che la nostra amministrazione pensi più al restauro di un borgo antico dal costo di almeno 5 milioni di euro, senza però mai dire cosa ne farà se mai un giorno si finiranno i lavori, invece che buttare lo sguardo non dico al futuro, ma almeno al presente. Va però detto che chi li ha preceduti era forse informaticamente messo peggio, non per nulla ha creato il sito del comune giusto in tempo, con risultati a mio parere mediocri.

Qualcuno si potrebbe infine chiedere “Ma a me cosa serve la fibra”.
Semplice a risparmiare avendo servizi migliori.
Basta pensare alla semplice televisione, che via cavo offre una qualità migliore di quella tradizionale, ed infatti le proposte al momento più interessanti sono al momento proprio quelle di Netflix, senza dimenticare quanto si stia puntando sul digitale anche per i diritti del calcio.

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