La vita a Colledara 2013 parte prima

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L’idiota – add 25/08/2013

 

Secondo il vocabolario della Treccani, l’idiota è una persona rozza, priva d’istruzione e di scarsa intelligenza. L’idiota è anche un’opera di Dostoevskij, unico caso in cui la parola ha un significato positivo. Oggi potremmo aggiungere un significato a questa parola e cioè : “Persona molto stupida che cerca di fermare il progresso con la violenza”.

In effetti l’idiota colledarese è un essere da ricovero, dopo aver creduto d’acquisire un potere totalitario in comune, privo quindi anche di un’opposizione fantoccio, ebbe la brillante idea di far chiudere dopo aver pronunciato la famosa frase “Lu tenam a fa chiude”, l’unica voce di dissenso, il fu forum di Colledara, che peraltro era ben gestito e molto moderato.

Per definirmi userò un detto sentito spesso da un paio di amici : “Tua madre è una brava donna, ma tu sei un figlio di puttana”. Perchè come definire chi ha voluto far credere all’idiota di aver avuto partita vinta per così tanto tempo, per risvegliarlo un giorno con un sito NON moderato ?

Sono molto curioso di sapere come l’idiota potrà oggi far chiudere

http://www.colledara.com

Non certo minacciandomi, se non altro perchè da chi andrebbe ? Dietro quale vecchio utente di Colledaforum si nasconde il creatore di questo sito ?  Perchè la risposta più semplice non è detto che sia quella giusta, e le tue poche cellule grige già faticano a fare due più due. Inoltre quali argomenti potrebbe portarmi, le sue solite minacce, idiote ancor più di lui, mi fan ridere e non poco dietro la maschera.

C’è infine un aspetto da non sottovalutare, chi oggi direbbe che quell’idiota era lui, finendo col farsi ridere dietro da tutto il paese ? Ma soprattutto rischiando di farsi chiamare alle spalle idiota per tutta la vita ?

Quindi caro mentecatto, pardon idiota, eccoti alcuni sani consigli per non farti esplodere il fegato :

1 ) ricordati che non sei il più furbo, al limite solo il più idiota.

2 ) se vuoi puoi scrivere qui e spiegare le tue ragioni, sempre che tu sia in grado di farlo.

3) il progresso è quel fenomeno che guarda avanti, mentre tu sai solo vedere dietro di te.

4) non diventare più ridicolo di quel che sei cercando di darmi un volto, io sono Anonymus, quindi tutti coloro che non vogliono tacere davanti a te, l’hackeraggio per noi è più del saper usare qualche programma, ma una scelta di vita, noi crediamo in quel che facciamo, ma fatto per te più importante, noi non abbiamo padroni. Sono il coraggio che non hai mai avuto, la dignità che hai venduto per un tozzo di pane, l’orgoglio di chi non è un servo come te, e la follia che brilla nelle menti dei geni.

5) come disse il sommo “Puoi anche uccidermi, ma non puoi uccidere le idee”, quindi arrenditi senza porre alcuna condizione e sarai graziato, combattimi e finirai prima d’essertene accorto.

Con questo primo post colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che mi hanno aiutato,anche solo facendo un po’ di pubblicità al sito. Ma anche quelle persone contattate in fase di realizzazione che mi hanno dato una buona idea o un consiglio sincero, e anche chi si è limitato a dirmi “Auguri”.

 

La raccolta differenziata – add 29/08/2013

Sembra ormai prossimo l’inizio della raccolta dei rifiuti in forma differenziata, punto programmatico di questa giunta anche perchè imposta dalla legge. L’ologramma ha già detto che sarà costretto ad aumentare la tassa sui rifiuti per adeguarsi al nuovo metodo, l’ennesima bugia dimostrabile con due semplici calcoli.

Il “grosso della spesa” dovrebbe esser rappresentato dai nuovi mezzi, che dove la raccolta differenziata funziona sul serio sono dei semplici “Ape a quattro ruote” dal costo approssimativo di € 10,000 + IVA. Spesa che però rientra presto consumando questi mezzi leggeri molto meno del classico “camion della spazzatura”, oltre che avere esborsi minori per quanto riguarda bollo e assicurazione.

Quello che però l’ologramma non dice è dove andranno a finire i rifiuti differenziati, perchè dovrebbero venire a mancare anche le spese di discarica “generica”, essendo poi la spazzatura raccolta riutilizzata per il riciclo.

Prima di fare la mia proposta devo fare una doverosa premessa, una delle poche, se non proprio l’unica, idea intelligente dell’ologramma è quella di non volere fabbriche con lavorazioni a caldo, e quindi inquinanti. Ora se la giunta invece di regalare terreni con la scusa di non sapere come tenerli puliti, ne utilizzasse qualcuno per avviare un circuito di raccolta differenziata del legno, e conseguente avvio di una produzione di pellet da riscaldamento, utilizzando volendo la cooperativa di servizi già esistente, non farebbe che del bene. Non solo nascerebbe qualche posto di lavoro, che di questi tempi non può che essere manna che piove dal cielo, ma si avvierebbero dei comportamenti virtuosi da parte di molti, come ad esempio delle tre fabbriche che hanno una falegnameria nella zona industriale, o di tutti coloro che hanno un giardino con degli alberi.

Si tratta di un’iniziativa a basso costo e sicuro rendimento visto l’attuale costo del pellet, biocombustibile molto utilizzato in paese, e dalle difficoltà a reperirlo ad un giusto prezzo.

Peccato solo che non abbiamo un sindaco degno di questo nome, ma solo un inutile ologramma.

 

Chissà chissà – add 02/09/2013

Chissà chissà chi si presenterà l’anno prossimo alle amministrative,per poter succhiare per altri 5 anni un po’ di denaro pubblico,spacciandosi per il solito benefattore che pensa solo alla comunità e non alle sue esigenze.

Non certo il povero ologramma che al momento almeno di facciata è il primo cittadino,in quanto è già al secondo mandato,magari il suo mentore Mauro,perchè è sempre esser sindaco di Colledara che rischiare un domani di non trovare più poltrone in provincia,non sia mai a qualcuno venga l’idea di abolirle in quanto enti inutili.

O magari sarà l’attuale vicesindaco,che vorrà fare quel passetto in avanti che gli permetterebbe di avere in mano tutta la macchina degli appalti pubblici,che non son certo bruscolini. Così magari vedremo qualche scempio di rotonda anche a Ornano,giusto per non farli sentire diversi dai colledaresi senza il cartello “Frazione”.

Forse invece vedremo il giovane-vecchio Alberto D’Alberto,dopo 5 anni passati ad imparare l’arte della gestione del potere,avrebbe anche il vantaggio della giovane età anagrafica,in modo da poter poi parlare di rinnovamento. Peccato solo che non abbia avuto ‘una idea una’ degna di esser ricordata,a volte mi sembra quasi Renzi che parla di nuovo,ma è pur sempre un ex DC quindi maestro dell’equilibrismo.

Ma come non dare l’ennesima opportunità di rendersi ridicolo al buon Ivano,una delle poche persone che non riesce a farsi votare neanche dai parenti più stretti,forse perchè sono le persone che lo conoscono meglio. Io sono sempre in attesa che mi spieghi il significato di socialista-liberale,uno dei più grossi controsensi mai visti in politica,ma da lui si ci può aspettare di tutto e di più.

 

Io intanto questi non li voto,voglia il cielo si presenti davvero qualcuno di serio.

 

Re Mida – add 06/09/2013

Per chi non conoscesse la storia originale di re Mida questi portò Sileno da Dionisio, il quale, felice di aver ritrovato il suo anziano tutore, offrì al re qualsiasi dono desiderasse. Mida, allora, gli chiese il potere di trasformare in oro tutto ciò che toccava. Il re si accorse presto però che in tal modo non poteva neppure sfamarsi, in quanto tutti i cibi che toccava diventavano istantaneamente d’oro.

Anche a Colledara abbiamo la nostra versione di re Mida,solo che nel nostro caso tutto ciò che tocca questa persona diventa merda.

Indovina chi è ?

Richiesta al Sindaco di Vincent Cimellato – add 11/09/2013

Voglio innanzi tutto ringraziare lo staff di Colledara.com, per aver esaurito ogni mia richiesta riguardo questo post.

Spero che anche quest’anno ci sia il premio fotografico dedicato a Franco, pur avendo deciso di non far più parte del comitato, credo che sia una bella iniziativa, meritevole dell’attenzione e della partecipazione da parte di tutta la collettività.

So che non è tempo per le lettere a Babbo Natale, però vorrei esprimere lo stesso una richiesta, fra l’altro molto semplice e di facile realizzazione. Chiedo che quest’anno il sindaco Giuseppe Di Bartolomeo non prenda la parola per fare il suo solito discorso, perchè vorrei vedere dei fatti e non ascoltare più le solite frasi di circostanza.

Ogni anno Peppino ci ricorda come Franco sia ancora fra noi, da parte sua però non c’è stato nulla di concreto, nel senso che non ha mai preso nessuna iniziativa per ricordare quel nome.

Non una targa o la dedica di qualcosa di pubblico come una strada o uno spiazzo, abbiamo un inutile aereo dietro il comune, ma non un pezzo di marmo col nome di Franco. Il comune elargisce soldi alle organizzazioni per ogni tipo di manifestazione, ma poi non ha qualche spicciolo per far scrivere su un muro “In memoria di Franco Varrassi”.

Eppure non ci vuole poi molto per dedicare un angolo del paese a chi era fiero d’esser di qui, di consigli comunali ce ne sono stati a iosa, e non servono anni per mettere una targa. Il problema è sempre lo stesso, parlare è molto più semplice che fare, anche se si tratta di fare poco dal punto di vista materiale. Mettere all’ordine del giorno di un consiglio comunale la rinominazione di una via o di una piazza, compete al sindaco o all’amico ? E se questi sono la stessa persona, è più indecoroso il comportamento del sindaco o dell’amico ?

Quindi non vedo con che faccia possa poi il sindaco prendere il microfono in mano, per dire si belle parole, ma senza alcun seguito.

Non sparate sul pianista – add 13/09/2013

Per quei pochi che ancora non lo sapessero, domani si terrà la riunione sindaci della Valle Siciliana – ARPA, per quello che riguarda gli pullman cosiddetti ‘fuori turno’, ossia quelli che prendono l’autostrada la mattina e il pomeriggio per e da Teramo.

Personalmente non mi faccio molte illusioni sperando d’esser smentito il prima possibile, ma il ‘potere contrattuale’ di questi sindaci è davvero poca cosa, e non tanto le le loro qualità personali, quanto per il fatto che messi tutti insieme rappresentano meno di 10.000 persone.

Cosa fare allora in caso di esito negativo ?

Semplice riprendere una vecchia idea di protesta non violenta,, bloccando tutti i pullman dell’Arpa, generando così il caos in questo servizio pubblico. Il tutto dopo aver avvertito sia i carabinieri che la stampa, in modo da fare e cose ‘a modo’, evitando in ogni modo che qualcuno si faccia male o perda il controllo.

Senza però dimenticare che queste corse sono sempre state considerate ‘provvisorie’, e anche se siamo il paese dove questa parola ha spesso un senso a dir poco elastico, basti pensare al provvisorio esame di maturità durato decenni, nessun sindaco, compreso il nostro ma non è certo l’unico, ha mai pensato di ‘regolarizzarle’ in modo che non si finisse nell’attuale situazione.

Riunione Arpa-Comuni – add 18/09/2013

Torno con un certo piacere sulla discussione Arpa-Comuni, perchè sembra che davvero l’ologramma si stia muovendo in favore dei suoi concittadini.

Venerdì dopo cena si potrebbe tenere una riunione organizzata dall’ologramma con lavoratori e genitori interessati alla corsa ‘diretta’ verso Teramo del mattino, per poter poi procedere ad una protesta ‘civile e formale’ nei confronti dell’Arpa direttamente alla sua sede di Chieti.

All’inizio parlavo di piacere nel tornare a questo argomento, e credetemi non è per facile ironia, ma quando l’ologramma fa qualcosa di buono non vedo perchè non sottolinearlo, in fondo come diceva il grande De Andrè “Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior”.

Il monumento – add 17/10/2013

AAA Ideona cercasi :

visto che abbiamo uno spazio non solo del tutto inutile, ma anche inutilizzato come il centro della rotonda voluta dall’ologramma, si vagliano proposte per un qualsiasi oggetto da posizionare al suo centro.

Noi saremmo per metterci un bel bagno pubblico, o vespasiano che dir si voglia, che ben rappresenta il governo comunale.

Il cippo – add 26/10/2013

Siamo venuti a sapere proprio adesso che la benedizione del cippo dedicato a Franco non avverrà per mancanza del cippo stesso, e questo non è uno scherzo di parole.

Come si suol dire “Si va dicendo” che quest’iniziativa non sia stata gradita da qualcuno, e non ci si venga a chiedere il perchè in quanto non lo sappiamo, e che di conseguenza per evitare stupide discussioni, il comitato abbia preferito togliere il cippo almeno per il momento.

Lo staff di Colledara.com pensa che chi si sia opposto non meriti neanche d’esser nominato, ma che forse sarebbe stato più ‘corretto’ dedicare il cippo a coloro che si sono sempre prodigati per la festa della Madonna di Costantinopoli, e che oggi non sono più con noi.

Lo staff di Colledara.com

Buona memoria – add 28/10/2013

Nel giugno del 2006 si era sparsa la voce che vicino al prosciuttificio,fonte di tanti voti per l’attuale amministrazione comunale,sarebbe nato un centro per lo smaltimento dei rifiuti.

Allarmati da tali voci i sindacati chiesero un incontro coll’ologramma,il quale li rassicurò che ci sarebbe stato si un centro di raccolta,ma di sole gomme,quindi senza fumi o altre fonti d’inquinamento.

Dopo più di sette anni il prosciuttificio è sempre sulla bocca di tutti,ma questa volta per la sua ormai prossima chiusura,del centro recupero gomme non se n’è fatto più nulla,e questa amministrazione è del tutto incapace di gestire una questione troppo più grande di lei,perchè ora si tratta di produrre fatti e non più solo parole.

Io sono sempre convinto che creare una cooperativa VERA fra gli ex dipendenti del prosciuttificio per la differenziazione e riciclo della spazzatura sia l’unica soluzione per non buttare via una struttura che altrimenti vale poco o nulla,certamente non si potrebbero reintegrare tutti i lavoratori,ma pochi è meglio di niente.

P.S. Solo per l’ologramma : puoi utilizzare gratis quest’idea,ma MUOVITI ! !

Le multe – add 30/10/2013

E’ quasi divertente vedere come funzionino le cose a Colledara, il comune ha bisogno di soldi e manda i suoi ‘poliziotti municipali’ a far multe per divieto di sosta, ma non dove le macchine sono di disturbo, come in tutto il pezzo di strada che va dalla piazza a poco dopo il negozio di Silvana.

No, i nostri eroici vigili vanno dove posteggia chi prende l’autobus per andare a lavorare, in modo da poter agire senza alcun disturbo ne contestazione, facendo si che i pendolari lascino la giornata appena finita nelle casse del comune.

Inoltre gira la strana voce che alcune macchine siano di fatto esentate dall’essere multate, fatto più volte accertato in paese, perchè si sa le multe le pagano i fessi.

 

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