Un nuovo programma

Colledara sta diventando il paese delle ‘opere incompiute’, per esempio c’è un terminal per le corriere fatto e finito, ma non operativo e non si sa quando lo diventerà. In campagna elettorale l’attuale amministrazione ha parlato di una nuova scuola media, i cui lavori dovevano iniziare non appena fosse finito l’anno scolastico, lavori che ovviamente non sono mai partiti. La situazione dei cimiteri, al di la delle operazioni di facciata per i primi di novembre, è a dir poco irrispettosa verso chi è sepolto e chi va a pregare i suoi defunti.
La crisi del prosciuttificio non è mai stata affrontata pubblicamente, non che creda che l’intervento della politica serva più di tanto, ma l’amministrazione aveva il dovere di metterci la faccia per tutelare il posto di lavoro di chi lo sta perdendo.
Castiglione della Valle è sempre li, come a ricordarci che il tempo passa così come i progetti di ricostruzione, i quali sono sempre un bel sogno fra l’altro senza un dopo, nel senso che nessuno ha mai detto cosa ci vuole fare una volta fatto rinascere il borgo.
In televisione parlano della rivoluzione della connettività di quinta generazione, e in paese non c’è neanche una linea ADSL degna di questo nome, certo c’è un cavo che dovrebbe portare la mirabolante fibra ottica, ma nessuno si ci può collegare, e non si sa neppure quando ciò potrà accadere.
Personalmente ricordo benissimo quando solo cinque anni fa qualcuno poi eletto fece un gran bel discorso contro i contributi che definì ‘scandalosi’, dati ai maestri della porchetta, che oggi li ricevono insieme ad altri per andare a vendere un panino a Milano.
Ricordo anche di quando solo pochi mesi fa nella palestra del comune, l’attuale sindaco parlò di trasparenza dell’amministrazione, quando oggi i consigli non sono neanche più ripresi, anche se visto l’ultimo non è che ci sia molto da vedere.
Ci sarebbe infine da fare un discorso di presenza, e non solo del primo cittadino o del suo vice, ma di tutti gli impiegati comunali che chi lavora può incontrare solo il sabato, quando guarda caso non c’è nessuno o quasi.

Ovviamente non è tutta colpa del sindaco e dei consiglieri di maggioranza, e poco importa se di alcuni conosco il tono della voce solo perchè dicono “presente” prima di ogni consiglio comunale.
La colpa è anche e soprattutto di tutti noi.
La colpa è di chi aspetta che si faccia avanti un altro per paura d’esporsi, di chi va in comune col cappello in mano a chiedere il ‘piacere’, di chi butta la spazzatura nei fossi perchè così si crede più furbo degli altri. La colpa è di chi non partecipa alla vita politica del paese diventando così complice di chi è incapace, di chi crede d’aver ricevuto un favore quando invece ha avuto solo ciò che gli spettava, di chi è nato coniglio e non prova a cambiare.
Io non so chi si presenterà sindaco alle prossime amministrative, e neanche con quale lista ‘opposta’, ma il suo primo punto programmatico dovrà essere “Cambiamo noi per cambiare il paese”, altrimenti sarà solo l’ennesimo finto rivoluzionario più falso di una moneta da tre euro.

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19 risposte a Un nuovo programma

  1. Capriele ha detto:

    Per la questione prosciuttificio questa settimana ci sarà un incontro fra operai e amministrazione per trovare una soluzione……

  2. la sardella ha detto:

    sicuramente la presa di posizione da parte del sindaco è alquanto ritardataria e fuori tempo massimo, ma come anticipato qui sul forum i giochi sono stati già fatti e questa riunione servirà solo come specchietto per le allodole per quei cittadini che trovandosi in stato di difficoltà sono facilmente ricattabili. in riferimento alle opere incompiute condivido in linea di principio quanto detto sopra ma personalmente attesto che qualcosa bolle in pentola anche se con molti ritardi, fatta eccezione per il cimitero che viaggia spedito verso un cronoprogramma di fine lavori

    • Ilmigrante ha detto:

      Sul prosciuttificio c’è poco da dire, tanto tutti sanno come andrà a finire.

      Sulle opere pubbliche invece farei dei distinguo, perchè è chiaro che la scuola la faranno, solo non si sa quando, mentre a quest’ora dovrebbe esser già stata finita. Finiranno anche il cimitero, se non altro per vendere i loculi ai vivi e far cassa, ma questa è una pessima abitudine che si vede purtroppo sempre più spesso.
      Ho invece grossi dubbi sulla famigerata variante, anche perchè quella strada è proprio nata a cazzo, non per nulla iniziò a cedere neanche sei mesi dopo l’inaugurazione, ma per motivi che non ho mai compreso, il comune non ha mai fatto nulla contro chi l’ha materialmente costruita.
      Castiglione è infine un discorso che andrebbe affrontato per una volta dicendo SUBITO cosa se ne vuole fare prima ancora d’iniziare i lavori.

    • La voce di Colledara ha detto:

      La variante è stata fatta solo per mangiarci sopra così come sulla rotonda dove ci ha lavorato anche l’ex carabiniere uno che con Peppino lavorava anche troppo mentre oggi non gli fanno fare niente.

      • Ilmigrante ha detto:

        Se non ricordo male, la variante doveva partire dal casello dell’autostrada, senza far passare i camion per il paese. Quando fu completata qualche idiota disse che far passare il traffico pesante in mezzo alle case era un ‘segnale del progresso’, peccato che nel resto del mondo si facesse esattamente l’opposto.
        Quanto alla rotonda fu ‘giustificata’ col fatto che in quel punto si ‘correva troppo’ ed era un’opera per la ‘sicurezza di tutti’. Anche in questo caso va detto che poi fu un peccato che poco dopo la rotonda, iniziasse la variante con tutti i suoi avvallamenti, che mal s’abbinavano ad un guida sportiva.

  3. VIVA COLLEDARA ha detto:

    Oramai è lapalissiano che le opere costruite in passato servivano solo a far arricchire i compagni di merende, ma la cosa che non riesco a giustificare è che sono state fatte opere senza un minimo di raziocinio, quel poco che è stato fatto non ha mai subito nessun controllo e nessuna verifica, altrimenti non si giustifica una strada costata 4 miliardi delle vecchie lire venga giu al primo acquazzone.
    La rotonda un’altra opera inutile, ed è stata l’unica opera pubblica realizzata dall’Assessore Provinciale Mauro Sacco nei 5 anni del suo mandato.
    Purtroppo se in passato non abbiamo avuto dei Politici lungimiranti a rappresentarci oggi abbiamo una squadra che ancora non ha capito dove prendere i soldi per poter iniziare a pensare cosa serve a Colledara.

    • La voce di Colledara ha detto:

      Non ha mai controllato nessuno perchè ci hanno mangiato tutti sindaco e amici in testa poi chi l’ha fatta e chi doveva controllare i lavori. La prova che il comune ci ha mangiato è che quando ha iniziato a scendere l’asfalto non hanno fatto nulla anche perchè non potevano accusare chi gli aveva dato i soldi per prendere l’appalto.
      La rotonda è l’ultima porcata fatta da Peppino perchè è fatta male e non serve a un cazzo se non a ricordare che è stato un sindaco scarso.
      Questi soldi non ne trovano e almeno così non ne rubano troppi peccato perchè potevano fare qualcosa per il paese.

  4. Ilmigrante ha detto:

    Veramente la variante non è venuta giù al primo acquazzone ma molto prima, infatti quando è crollata era già da tempo a carreggiata ridotta, perchè l’asfalto continuava a ‘scivolare’ verso il basso. Fra l’altro a detta di molti sotto il manto stradale non c’era nulla o quasi, o a voler esser buoni mancava un sostegno adeguato, pur essendo stata progettata per favorire il passaggio dei mezzi pesanti.
    La rotonda per me è un’opera senza senso logico, infatti dovrebbe favorire il ‘traffico’ di Collecastino, peccato che manchi un numero tale di abitanti o veicoli da giustificarne la costruzione.

    • Emilio ha detto:

      Lunedì ci sarà il licenziamento collettivo degli operai del prosciuttificio e l cooperativa non sarà fatta perché il capannone è in vendita…… Un altra perdita per la nostra collettività!!!! Dobbiamo unirci per salvare i posti di lavoro dei nostri compaesani.

    • Ilmigrante ha detto:

      Posso chiedere quanto hanno ‘lottato’ i nostri compaesani per difendere il loro posto di lavoro ? Un’ora come l’altra volta o questa sono riusciti a fare ‘meglio’ non staccando mai altrimenti “Il padrone s’arrabbia” ? A me risulta che non abbiano chiesto neanche un incontro pubblico per discutere della loro situazione, e quindi adesso cosa vogliono ?

      • Ida ha detto:

        Non hanno fatto un incontro pubblico su ordine del grande capogruppo di maggioranza e del suo scudiero visto che già sapevano chi riassumere…. Peccato che il colpo è andato male…. Stavolta!!!

        • la sardella ha detto:

          comunque vada allo scudiero non mancherà mai niente,sappiamo tutti le peripezie che ha fatto per ottenere quel posto di lavoro,spesso a discapito di colleghi e amici raccomandandosi da prima a sacco e poi a leccato il culo a tutti gli altri,però adesso papà non c’è più e tocca a lui muoversi tra i tentacoli della piovra,però anche questa volta uscita vincente da questa vicenda,anzi uscirà più forte di prima al punto tale di decidere chi dovrà essere riassunto e chi no.è così forte che ha condizionato anche la posizione del sindaco che gridava all’immobilismo di peppino nel 2013 ai tempi della prima crisi.cosa ci sarà sotto ?

          • BETTINO ha detto:

            didemi di una sola persona che ha lavorato per il prosciuttificio ,saint gobain ,lazzaroni , gelco ecc…ecc CHE NON È STATO RACCOMANDATO DA QUALCUNO , CHE NON HA LECCATO IL CULO A CHICCHESIA . Se gran parte di questa materia deve essere considerata materia puramente RUFFIANA, allora gran parte deI COLLEDARESI SAREBBERO RUFFIANI. Non credo che ci sia nessuno in questo paese , responsabile politico di organizzazioni importanti, che possa alzarsi e pronunciare un giuramento in senso contrario a quanto affermo: presto o tardi i fatti si incaricherebbero di dichiararlo spergiuro.”
            CAZZU CAZZU

        • Ilmigrante ha detto:

          Veramente per quello che riguarda la ‘prima crisi’ fu Peppino ad accusare Manuele d’immobilismo, con ragioni certamente valide anche se forse un po’ troppo di circostanza.
          Ricordo benissimo quando l’accusò di non esser mai andato dalla vecchia dirigenza per cercare una soluzione alla crisi, che poi fu ‘risolta’ dalla gestione Potenza.
          Personalmente non credo che una struttura del genere chiuda in modo definitivo, ma che anzi ci sia una sorta di ‘asta al ribasso’ per prenderla, e una volta acquisita sarà la nuova dirigenza a decidere su chi puntare, anche se chi è sempre stato raccomandato, e non parliamo solo di una persona perchè sarebbe stupido, lo sarà anche in futuro.

  5. VELOCIRAPTOR ha detto:

    Possibile che nn vuoi capire?
    partiranno tutte le opere e pure le corriere e pure le stazioni.
    Però……. partiranno poco prima delle prossime regionali.

    • Ilmigrante ha detto:

      Ti vorrei ricordare che nel 2024 si voterà prima per il comune poi per la regione, quindi per una volta tanto hai scritto una cazzata 🙂

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