Era l’anno di grazia 2019

Inutile dire che l’avvenimento più importante sono state le elezioni amministrative, con la dilagante vittoria della lista “Colledara si rinnova”, che per poco non doppiava i voti di “Uniti per Colledara”.
A parte ciò non è cambiato nulla, anzi …
Ad esser stati più attenti già prima delle elezioni s’era capito che il ‘vento del rinnovamento’ era cambiato, infatti all’ultimo consiglio della ‘vecchia amministrazione’ tutti s’era dato addosso ad Angela De Sanctis, e nessuno aveva obbiettato sul congruo contributo dato ai “Maestri della porchetta” per la fiera di Milano, nonostante uno degli slogan di questa giunta fosse stato proprio il voler eliminare questa forma di sovvenzionamento. A questo punto il secondo contributo, che è ovviamente più congruo del primo, toglie del tutto la maschera ai rinnovatori, per consegnar loro quella dei ‘classici politici di paese’, che promettono scuole o terminal delle corriere, e poi trovano sempre una valida motivazione per giustificare il non aver fatto nulla. La loro fortuna è l’inconsistenza dell’opposizione, che è arrivata a disertare un consiglio comunale per poi giustificarsi il giorno seguente, con un post su Facebook al quale non so chi abbia creduto.
Alla minoranza consiglio la lettura della storia di Rosa Parks, una donna che non alzandosi dal proprio posto diede inizio ad una delle più grandi rivolte non violente della storia. Alla maggioranza, qualcosa che troppo spesso viene bistrattata, la nostra costituzione dove non c’è scritto “E’ vietato fare promesse” ma “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.”

E’ successo che adesso si può tranquillamente dire che questo forum non lo legge nessuno.

Lo so la campagna elettorale e i commenti del giorno dopo sono manna dal cielo per qualunque forum di paese, però mai avrei potuto immaginare che si sarebbero fatti questi numeri anche solo per un giorno.

E’ anche cambiato il forum, un po’ per togliere vecchi contenuti, ma anche e soprattutto per ‘festeggiare’ una bella vittoria in tribunale, contro chi è stato anche mal consigliato sul come fare una querela e su quali prove portare. Non è da me portare rancore, e del resto mi è stato insegnato che bisogna almeno provare ad esser superiori a chi mi vuol fare del male, quindi per quello che mi riguarda la ‘spiacevole faccenda’ finisce qui, sempre che qualcuno non voglia tentare il raddoppio. Prima che il fesso di turno ci provi, io parlo solo di sentenze andate in giudicato, per quelle in attesa di giudizio definitivo rivolgetevi ai miei avvocati.

So che puoi sembrare strano dato il mio essere al 99% ateo, ma la morte di Don Domenico è stata per me un triste evento.
Sarà stato il suo non predicar bene e razzolare male, o forse la sua a tratti ‘eccessiva’ tranquillità, ma per quel poco che l’ho conosciuto m’è sembrata una persona di buon senso, e anche una buona forchetta cosa che non guasta mai. Anche se per colpe non suo non viveva in paese, almeno è stato un parroco che guardava alle persone e non ai contributi, e di questi tempi solo questo fatto lo rende quasi eccezionale.

A fine anno è arrivata anche la seconda falsa crisi del prosciuttificio, che in realtà è solo un ‘passaggio di consegne’ a chi senza alcuna opposizione riassumerà chi vuole, quasi sicuramente proponendo condizioni economiche peggiori di quelle precedenti, e magari anche una precarietà quasi totale.
Non credo sempre che “Vox populi vox Dei”, cioè che quel che dice il popolo è vero, ma da prima delle elezioni si parla di assunzioni al prosciuttificio, e se così fosse quest’amministrazione pagherebbe tutta insieme una bella cambiale elettorale, e si spiegherebbero anche i numeri della schiacciante vittoria.

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

12 risposte a Era l’anno di grazia 2019

  1. Anonimo ha detto:

    Parole sante!!!

  2. Comunale vicinale ha detto:

    I porchettai colpiscono ancora . Però posso anticipare una cosa buona, se si può dire. I porchetttai, hanno preso un contributo della regione, con l’aiuto del comune di colledara in primis , per la gestione del prosuttificio . In pratica apriranno un centro logistico, Dove, esporteranno le porchette prodotte in quel centro ,all’estero. Però devono assumere 40 operai . Ora bisogna vedere chi assumeranno. A conti fatti si assumeranno loro stessi. Il posto per gente esterna non rimarrà. Quindi se siete bravi a leccare , leccate. Vi anticipo per questo nuovo futur franchising di successo, il presidente vi può salvare.

    • Ilmigrante ha detto:

      Con tutti i lavori che dovrebbero fare per adattare i locali, mi sa che fanno prima a costruire un nuovo capannone, tanto i contributi non mancano mai.

  3. Maurizio ha detto:

    Se veramente fosse così ben venga il polo logistico della porchetta…. MA CREDO CHE SIA UNA FALSA NOTIZIA ESSENDOCI UN GRANDE GRUPPO ALIMENTARE ITALIANO INTERESSATO AD ACQUISIRE LO STABILIMENTO DI COLLEDARA

  4. La voce di Colledara ha detto:

    Ma quando mai i porchettai faranno addirittura un’industria! Ma poi per vendere quante porchette di Colledara famose anche a Milano? Ma è già tanto se qualcuno riesce a vendere 3-4 porchette alla settimana figuriamoci 40 al giorno!
    Piuttosto adesso è chiaro come mai Manuele e compagnia hanno preso tutti quei voti hanno copiato Sacco!!!!!!

  5. VELOCIRAPTOR ha detto:

    Caro Vincent, mi sto violentano per cercare di non scrivere ma nn ci si riesce proprio e ti spiego.
    Come per il Di Bartolomeo furono fatali i 5 anni senza opposizione, per il Tiberii saranno fatali i 1000 voti circa che erroneamente pensa di essersi guadagnato in prima persona. Ti dirò di più, penso che gran parte di quei 1000 voti siano andati già persi a causa dell’assenza di qualsivoglia politico dalla “casa di tutti”. Prima ti recavi in comune e trovavi qualcuno pronto ad accogliere le tue richieste o le tue lamentele. Passavi davanti al comune a piedi che andavi a fare qualche faccenda e vedevi sulle scale qualcuno che comunque dedicava il proprio tempo agli altri. Ora? Chi c’è in comune? Chi vi ascolta? Io penso che sia un dovere civico garantire la presenza di un’amministrazione politica nella casa comunale. Nei primi 5 anni è stato fatto ed ora???
    Aspettiamo con ansia le regionali poi vedremo cosa sarà rimasto di quei 1000 voti.

    • Ilmigrante ha detto:

      Sono felice che sei riuscito a ‘violentarti’ e condivido in toto il tuo pensiero, solo non penso che bisogna aspettare chissà quale prossima elezioni per capire com’è cambiato il vento.
      Simone è arrivato primo come preferenze proprio perchè era “l’uomo a cui chiedere” e poco importa che a volte non risolveva nulla, in quanto c’era almeno l’impegno. Ieri sono andato in comune e siccome “l’uomo del Mote” Roberto era in ferie, non c’erano neanche i sacchetti per la plastica.
      La mia unica paura è che quest’amministrazione non troverà nessuno con cui contrapporsi alle prossime amministrative, e si sa che a Colledara si preferisce andare a votare anche se controvoglia, piuttosto di un commissario che poi non fa i ‘piaceri’.

  6. Anonimo ha detto:

    Speriamo che l attuale amministrazione lavori bene per la salvaguardia dei posti di lavoro presso potenza srl…… Che siano chiamati a lavorare operai volenterosi e non i soliti raccomandati!!!! Che sia un azienda sana in tutto con voglia di produrre ed esportare senza ricorrere ai soliti sotterfugi…… Buon anno a tutti i nuovi operai!!!

    • Ilmigrante ha detto:

      Ti comunico che a grandi linee, si sa già chi rimane e chi no, ma del resto questo è un segreto di Pulcinella.
      Più che altro c’è da sperare che non arrivi un “Potenza Bis” con tanto di iene al seguito.

  7. la sardella ha detto:

    e nooo !!!!!
    questi sono il rinnovamento non possono muoversi come i loro predecessori !!!!
    altrimenti non si capisce perché non dovrebbe tornare sacco almeno quelle cose le sapeva fare e non era ingordo come questi che alzano il telefono solo per amici e parenti

    • Ilmigrante ha detto:

      Forse perchè la politica di Mauro, basata sulle industrie “non locali”, alla lunga s’è dimostrata fallimentare, vedi prosciuttificio ed in parte la fabbrica dei dischetti che non ha chiuso, ma ridotto e di molto il personale.
      Oggi ci vorrebbe chi punti su una nuova economia basata su quel poco che c’è come turismo, unito alle nuove tecnologie delle comunicazioni, perchè senza quelle non fai nulla.
      Poi magari riunire i cinque comuni della valle, che da soli non contano nulla, porterebbe un risparmio generale non da poco, con un’unica amministrazione e UN UNICO COSTO per mantenerla. Peccato che attaccati come siete alle vostre microfrazioni, ve ne freghiate del denaro pur di dire per esempio “Non sono di Colledara ma di Ornano piccolo”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...