La fantasia e la realtà.

Recentemente è stato presentato il sito della “Cooperativa di comunità Riscatto” che per chi non lo sapesse, dovrebbe occuparsi del rilancio della riserva di Fiume Fiumetto. Fra i partner ci sono lo IAAP, l’Arci Teramo e l’associazione colledarese Ri-Scossa, che giusto per mettere il primo puntino sulla “I”, si ricorda non ha mai chiesto contributi pubblici per le proprie manifestazioni, il che con tutti gli scandaletti visti in paese, è un bel punto di partenza.

Peccato che poi tutto il sito sia un viaggio nei sogni, che neanche a farlo apposta, sono ben lontani dalla realtà, ma andiamo con calma partendo dall’inizio della strada per Castiglione.
Il primo punto di rilievo che s’incontra è il giardino di Franco, che nel sito non viene citato, si passa quindi all’area pic-nic “La cascata” che la momento è ridotta così.


fra l’altro la strada che porta alla cascata è interrotta, anche se volendo si riesce a scendere lo stesso ma con più d’una difficoltà, e quindi viene a mancare quello che secondo me è uno dei posto più belli della riserva.

Si arriva quindi alla ‘prima casetta’, che m’è stato detto doveva essere un giardino botanico, ma che al adesso sembra più un set per un film ambientato chissà dove, in ogni caso questa è una delle foto che ho scattato stamattina.

Data la presenza di diversi greggi di pecore nei paraggi, sarebbe cosa quantomeno intelligente aprire il ‘giardino’ agli ovini, che certamente saprebbero come togliere le erbacce.

Arrivati a Castiglione inizia il ‘bello’, e qui vorrei diventare serio, anche se lo trovo ben difficile. Infatti nel sito si vedono alcune tende sistemate proprio lo stagno, che per chi non lo ricorda è questa schifezza qui .

Ora io non ho fatto il militare nell’esercito, e di conseguenza non ho fatto nessun ‘campo’, ma penso che solo una persona priva di qualunque attività cerebrale pianterebbe una tenda a pochi metri dalla locale fabbrica delle zanzare elefante, quelle che ogni volta che ti pungono, ti tolgono un quartino di sangue.
Sempre nel sito si trovano immagini di tende appese agli alberi, facendo credere che ci siano anche a Castiglione, e di come tutto sia attivo e funzionante. La realtà è ben diversa, ci sono solo due bagni, seri problemi di campo per quello che riguarda la telefonia fissa, e l’Adsl è sinonimo di fantascienza. Non si capisce quindi chi dovrebbe venire a campeggiare, ma soprattutto la reale offerta turistica, fatta eccezioni per non meglio precisate escursioni, senza però dire dove e con chi, o altre attività ‘agresti’.

In realtà l’unica ‘cosa’ che funziona è la strada che scende al vecchio mulino, come potete ben vedere.


Ovviamente, ma non ci sarebbe neanche il bisogno di dirlo, si scende se muniti di scarpe da trekking, o almeno di calzature che non abbiano la suola liscia, e se poi avete dei bastoncini ancora meglio.

Vorrei infine scrivere qualcosa sulla pagina “Territorio/Castiglione della Valle” perchè ci sono un paio di perle secondo me di altissimo livello.
“Imperdibile la visita nel centro storico dell’ampia piazza medievale su la quale si affaccia l’imponente Chiesa di San Michele Arcangelo del XII secolo.”
Peccato che il bello sia dentro la chiesa, che però è chiusa in quanto inagibile, e che da fuori abbia il fascino di un vecchio muro.
“Tramite l’associazione culturale “Melchiorre Delfico” in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia nel 2013 la frazione ha la maggior parte dei muri del borgo ricoperti da graffiti dal titolo “I muri raccontano il Risorgimento” (riferito a Villa Ilii)
Per evitare denunce non dirò quel che penso, ma solo che Azzinano è di un altro livello.

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5 risposte a La fantasia e la realtà.

  1. La voce di Colledara ha detto:

    Non è che dai ragazzi della riscossa mi aspetto qualcosa di buono e poi qui li stanno usando quelli che contano e loro sono tanto furbi che non se ne accorgono. Vediamo che combinano l’anno prossimo ma non è che ho tanta fiducia.

    • Ilmigrante ha detto:

      In realtà molti dei ‘ragazzi’ hanno sui 30 anni e quindi sono uomini adulti, e non certo sbarbatelli che non sanno che o cosa fare.
      Io ho meno fiducia nei loro ‘partner’, che fra l’altro sono quelli politicamente più ‘pesanti’, però in fondo basta aspettare qualche mese per vedere se quanto promesso a dicembre 2018 dal presidente dell’Arci Teramo Giannella, arriverà come spero, solo con un anno di ritardo.

      • Swank ha detto:

        Faremo un circolo arcigay a Pantani, la sede sarà li vicino alla fontanella. Tutti gli altri che vorranno esplorare i luoghi di merda sotto al fosso di Castiglione e scopare con le proprie donne e quelle degli altri potranno portare con loro il decespugliatore e visitare i sentieri dove gli ebeti andranno a fare le pelli con le loro donne oppure a farsi qualche siringa

  2. ILBOVE ha detto:

    e intanto a Milano si trombaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

  3. Swank ha detto:

    Si. Si tromba a Villa Petto. …. Il vero Santana difende la figlia da un possibile attaco di uccelli strani parentali. Non poteva esserci donna più puttana del cornuto del fratello. Sono simili

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