Viva il nuovo

Per chi non lo sapesse, o magari ha rimosso da tempo questo triste ricordo, nel 1994 Silvio Berlusconi mandò nelle case di tutti gli italiani “Una storia italiana”, e chi volesse farsi fare del male la trova qui http://speciali.espresso.repubblica.it/sfogli10/storia/
In quelle 125 pagine c’era la ‘storia’ di Silvio Berlusconi, ovviamente scritta in modo assolutamente non obbiettivo, ed i suoi motivi che l’avevano spinto ad entrare in politica, in primis “Fermare i comunisti”. Inutile dire che quell’opuscolo divenne un pozzo senza fondo per tutti i comici italiani, che fecero a gara per deriderlo, iniziando dal passo in cui per giustificare il motivo del primo divorzio, si legge “L’amore si trasformò in una sincera amicizia” e altre castronerie del genere.
Va detto che all’epoca l’opuscolo segnò una svolta nella comunicazione elettorale, fra l’altro era la prima volta che in Italia si vedeva qualcosa del genere, e che secondo molti riuscì a portare a Forza Italia un 3% dei voti.

Dopo 25 anni, e tutte le rivoluzioni che ci sono state nel mondo della comunicazione, i ‘rinnovati’ manderanno nelle case di tutti i colladeresi il loro opuscolo “2014-2019 5 anni insieme”. Ora per quanto io abbia sempre criticato la mancanza di comunicazione di quest’amministrazione, mai avrei creduto che le loro menti fossero ferme al 1994, l’anno dei mondiali negli Stati Uniti e il rigore sbagliato da Roberto Baggio. L’alternativa è credere che i cervelli dei colledaresi siano fermi a quell’anno, il che sentendo certi discorsi non è poi da escludere a priori, anche se va detto in molti non ricordano che sino all’anno scorso c’era un partito che si chiamava “Lega Nord per l’indipendenza della Padania”, che qualche settimana fa ha fatto il pieno di voti in paese.

So benissimo che qualcuno potrebbe obbiettare che è sempre meglio un voler vantare le proprie gesta in questo modo, che riproporre sempre lo stesso programma, in alcuni pezzi senza cambiare neanche l’ordine dei punti, come hanno fatto per diverse tornate elettorali gli uniti, ma si sa che da quella parti la fantasia non è mai stata al potere.

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Sintesi dell’incontro coll’associazione “Dialoga”

Riducendo tutto ai minimi termini c’è d’aspettare ma con fiducia.
Falliti i tentativi di conciliazione, l’associazione “Dialoga” ha iniziato a ‘provare’ con le cause civili, ottenendo due vittorie su due, anche se in una non c’è stato alcun risarcimento. Ora c’è da vedere come andranno altre tre cause fissate a maggio, e in caso positivo si procederà con tutte le altre al ritmo di una trentina al mese, riuscendo a concluderle tutte in circa un anno e mezzo.
So che qualcuno s’aspettava una soluzione veloce, con rimborsi alti, ma si sa che quando hai a che fare con dei colossi come Enel si finisce sempre coll’andar piano se non pianissimo.
Però ripeto le prospettive sono buone, e tentar non costa nulla.

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Sarebbe meglio non parlare

anche perchè nel mio ultimo articolo m’ero lamentato della maleducazione di maggioranza e minoranza, per poi oggi vedere il fondo.
Infatti al consiglio di stasera non c’era nessun membro della minoranza, il che secondo me può essere dovuto a diversi motivi :
1) poco interesse nei confronti degli ordini del giorno
2) paura di fare una nuova figura barbina
3) coincidenze astrali sfavorevoli
Per chi ha buona memoria sembrava d’assistere ad un consiglio del secondo mandato del nostro fortunatamente ex sindaco, con una breve lettura dell’ordine del giorno, e poi tutti a votare “Si” senza dire nulla, altrimenti si fa tardi.

Quindi credo sia meglio ricordare che sabato mattina dalle ore 10.30 in poi, l’associazione “Dialoga” relazionerà sulla causa contro Enel distribuzione, per i danni esistenziali cagionati dal black-out di gennaio 2017.

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Una sana opposizione

E’ quella che fa le pulci a chi governa, mettendo il dito dove c’è un piega, non certo quella che s’è vista per quasi 5 anni in paese.
Farò un esempio banale, quanto rende riciclare la carta ?
Perchè la carta da macero ha un valore che oggi varia da 5 ai 65 €/ton IVA esclusa, in base alla ‘qualità’ della materia, se cioè è uniforme o meno, quindi quanto incassa il MoTe da questa differenziazione ? E quanto dalla plastica, dal vetro e dal metallico ?
Invece i consiglieri di minoranza si lamentano perchè la tassa sui rifiuti non diminuisce ma rimane stabile, quando è in rialzo quasi ovunque, o per quei pochi studenti universitari fuori sede per i quali i genitori pagano la tassa pur vivendo fuori paese, facendo mormorare che si parli di queste persone per motivi più o meno familiari.
L’opposizione dovrebbe parlare di tutti quegli sprechi, piccoli e grandi che escono fuori periodicamente dalle delibere/determine, proponendo soluzioni alternative tali da mettere in crisi chi amministra. Il comune spende male soldi per computer, fotocopie, telefonia e molto altro, e per vederlo basta andare ciclicamente sull’albo pretorio, quindi nulla di ‘difficile’.
E invece cosa fa ?
Quando va bene obbietta sui cavilli.
Quando va maluccio ‘mormora’ perchè i bambini non hanno un luogo idoneo per fare catechismo, come se questo fosse un problema del comune e non della chiesa, o come se in giro per l’Italia fosse pieno di ‘oratori comunali’ gestiti dai preti.
Infine quando va male sbrocca sul fatto che quest’amministrazione non delibera contributi, dalla stragrande maggioranza dei colledaresi definiti scandalosi, a favore della “Sagra della Porchetta”, volendo che si paghi con denaro pubblico la pubblicità a questo prodotto, che si ricorda non traina in alcun modo l’economia del paese, come qualcuno vorrebbe far credere, dimostrando invece la sua infinita ignoranza in materia.

P.S. credo a che nessuno piaccia la maleducazione, intesa anche come mancanza di rispetto verso gli altri.
Quindi si prega TUTTI i membri della maggioranza, di non farsi i ‘cazzi propri’ quando parla la minoranza, iniziando da chi gioca con lo smartphone.
Ovviamente il discorso vale anche nel senso inverso.

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Il post consiglio comunale del 30/03/2019

Del consiglio in se non parlo, tanto è stata a mio avviso, l’ennesima dimostrazione di come da un parte si va avanti perchè si è maggioranza, e dall’altra la mancanza di concretezza nel fare opposizione.
Il post però è stato un piccolo spettacolo.
La consigliera Angela De Sanctis ha infatti accusato il sindaco d’aver fatto la campagna elettorale del 2014 contro la porchetta e la sua sagra, mentre poco tempo fa era a Milano a ‘vantarsi’ di questo prodotto. Ora io non ricordo una sola parola contro il ‘sacro panino con la porchetta’, mentre ne ricordo fiumi contro il contributo di 15.000€ avuto dai maestri porchettai avuto nel 2013, e non solo da chi si proponeva come alternativa alla lista che di fatto aveva governato il paese per vent’anni. A queste ed altre accuse simili, il sindaco ha semplicemente risposto che sono due persone con opinioni differenti.
Personalmente ho sempre pensato che la sagra della porchetta sia l’unica che abbia un senso a Colledara, ma che essendo di fatto un spot pubblicitario a questo prodotto, e che in tutto in mondo la pubblicità si paga, non debba ricevere un centesimo di contributo pubblico, ma solo ed esclusivamente il cosiddetto ‘appoggio logistico’, che comprende in primis l’usufrutto del suolo pubblico e nulla di più.
Se la lista “Uniti per Colledara” si presenterà riproponendo soldi a pioggia alle associazioni, non credo che farà molta strada, e non solo perchè pare che non si riesca a vedere una faccia nuova come loro candidato sindaco.

So che avevo promesso un mio intervento riguardo le bollette del telefono, ma sono lo stesso in grado di rispondere alla domanda del quinto cavaliere.
Il comune paga una bolletta Telecom di quasi mille euro al mese perchè ha più linee fisse, e quindi paga più canoni. fra comune e scuole, sistema che oggi qualche piccola amministrazione locale sta iniziando ad abbandonare a favore della telefonia mobile o usando il Voip. Io non penso che oggi abbia un senso una linea fissa se non è abbinata anche ad una linea Adsl, che tutti sappiamo a Colledara fare assolutamente schifo tanto da essere quasi inutilizzabile, anzi toglierei il quasi. Fra l’altro abbiamo visto come due anni fa anche le linee fisse siano andate in crisi, e quindi non sono neanche da considerarsi più sicure delle altre.
Spero che la prossima amministrazione si muova per poter avere quell’allacciamento alla fibra che risolverebbe non pochi problemi, e non solo perchè poi sarebbe davvero assurdo pagare così tanto per avere un degno servizio di telefonia e rete internet.

P.S. non potendo inserire direttamente qui il video della parte finale del consiglio comunale, l’ho fatto su Youtube e questo è il link

in modo che tutti possano fare le proprie considerazioni sul merito

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Programma politico lista “Pace e amore ma anche sesso – Io sindaco” – Sesto punto

6) Le sagre paesane e altre manifestazioni.
premetto subito che non darò un centesimo a nessuno, e fin qui nulla di nuovo, del resto soldi non ce ne sono, se non per chi dimostra che mi ha votato.
Credo però sia giunto il momento di finirla con le false sagre paesane, fatte solo per permettere a chi le organizza di far soldi. La sagra deve promuovere un prodotto tipicamente locale, quindi a meno che qualcuno non mi scriva la storia della presunta frittella ornanese, o dell’arrosticino pettinaro, queste due manifestazioni non solo non riceveranno nessun contributo, ma pagheranno l’usufrutto del suolo pubblico.
Il discorso cambia per la sagra della porchetta, che però dev’esser vista come un periodico spot pubblicitario al prodotto, e non solo come l’occasione di vendere più panini del solito. Per questo motivo concederò ben volentieri l’usufrutto gratuito del suolo pubblico, ma solo se non mi toccherà vedere i manifesti di quelli che chiamo “Los disgraziatos music show”, che chiaramente ad esser gentili hanno frantumato i genitali. Quindi in cambio dell’appoggio del comune, i maestri porchettari dovranno portare uno spettacolo degno di questo nome, anche a costo di fare meno serate, nell’ottica di più qualità meno quantità.
Per quello che riguarda le manifestazioni religiose, queste verranno semplicemente abolite, e relegate nei luoghi di culto, anche perché chi crede non ha bisogno di spazi aperti.
Infine verranno sottoposte ad attentissimo esame le manifestazioni culturali, anche perché spesso queste di culturale hanno ben poco, quando non lo sono affatto, con particolare attenzione alla cartellonistica in modo da evitare frasi come “Il mestiere più antico del mondo” non riferito alle prostitute.

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Programma politico lista “Pace e amore ma anche sesso – Io sindaco” – Quinto punto

5) Le false emergenze neve
Purtroppo nonostante sia stato fatto a somiglianza di Dio non ho tutti i suoi poteri, quindi ogni tanto in paese nevica, e ciò viene vissuto come una disgrazia.
Questo perché chi ha governato sino ad oggi il paese non ha capito nulla o anche meno, essendo legato a preconcetti vecchi e poco pratici.
La neve infatti è una benedizione, basta saperla usare.
In caso di forti nevicate ho intenzione di spostare chiunque ne faccia richiesta, in un bel albergo al mare, in modo che non debba sopportare alcun disagio. Inoltre non farò passare nessun mezzo spazzaneve, ma trasformerò il paese in un’immensa pista da sci, sia nordico che di fondo, lasciando libero chi ne abbia intenzione, di trasformare la propria abitazione in un bed and breakfast per gli sciatori.
In questo modo il comune risparmierà sui mezzi spazzaneve, e al contempo i cittadini volenterosi avranno una fonte di guadagno in più.
Come al solito a chi si oppone la mia risposta è chiara e inequivocabile “Fanculo a voi e spalate”.

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